DIDATTICA

Jazz.At - II Edizione

Corso di Armonia Jazz

Il corso di armonia jazz è aperto a tutti gli strumenti musicali e le lezioni avranno luogo ogni lunedì sera dalle 21.00 alle 22.00 da metà ottobre a fine maggio a Castelnuovo Don Bosco.L’intero corso sarà  diviso in 2  moduli (ARM I e ARM II) di 10 lezioni ciascuno in modo da permettere agli allievi più avanzati di partecipare esclusimante al secondo modulo.

ARM I – da ottobre a gennaio - Il corso partirà dalla teoria degli intervalli e arriverà fino alla costruzione degli accordi più complessi con l’indicazione del siglato corretto. Il tutto sarà spiegato alla lavagna e verranno assegnati esercizi pratici per assimilare meglio le lezioni.

 ARM II – da febbraio a maggio - L’accesso al secondo modulo avverrà attraverso il superamento di un test di ammissione nel quale saranno inclusi gli argomenti trattati durante il primo modulo di armonia (ARM I). Gli argomenti trattati includeranno i modi, le scale simmetriche, le progressioni e l’analisi di alcuni brani.

Laboratorio per fiati

La prima edizione del laboratorio Jazz.At ha riscosso un notevole successo in tutta la provincia di Asti e Torino. Il numero delle adesioni ha sorpassato di gran lunga le aspettative, segno di una effettiva esigenza formativa all’interno della nostra comunità e di una proposta di alto livello didattico. Tutti gli allievi hanno manifestato il proprio interesse a continuare questa esperienza di gruppo.

Per la seconda edizione del seminario abbiamo pensato di suddividere l’organico in due gruppi che possano lavorare in modo omogeneo a seconda del tipo di strumento e della preparazione del singolo. Crediamo che questa soluzione sia la più efficace per soddisfare le esigenze degli allievi e garantire una didattica adeguata.Gli organici verranno scelti dal M°Virone sulla base delle esperienze legate alla prima edizione del seminario e gli arrangiamenti saranno anche quest’anno scritti ad hoc per ogni formazione.La novità della seconda edizione di Jazz.At riguarda il coinvolgimento in modo stabile di musicisti professionisti all’interno delle formazioni orchestrali. L’esperienza musicale più importante e formativa è sicuramente il confronto diretto con i musicisti di più alto livello.Quest’anno il laboratorio orchestrale per fiati avrà due sedi distinte e verranno divisi gli iscritti in due gruppi in modo da rendere più agevole lo studio delle parti e degli assoli.

Un gruppo (ensemble A) avrà lezione il martedì ogni quindici giorni a Portacomaro e l’altro (ensemble B) un lunedì al mese nella sede di Castelnuovo Don Bosco. Le lezioni saranno sempre dalle 21.00 alle 23.00.

In fase di iscrizione è necessario indicare una preferenza sul tipo di corso che si vuole seguire, dopodichè insieme al docente si potrà discutere la sistemazione più opportuna in base allo strumento, alle disponibilità, alle competenze e alla residenza dell’allievo. Gli organici verranno comunque stabiliti in modo insindacabile dal docende poichè egli stesso si occuperà di scrivere gli arrangiamenti appositamente per ogni formazione.

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Sassofono

Le lezioni sono rivolte a tutti coloro che intendono intraprendere lo studio del sassofono ad indirizzo prevalentemente jazzistico. Non ci sono limiti di età e non è richiesta alcuna conoscenza di base. Il programma didattico verrà pianificato secondo il livello, le capacità e le ambizioni dell’allievo. Il percorso formativo può partire dalle basi teorico/pratiche ed arrivare fino allo studio dell’improvvisazione.

Tecnica dell’improvvisazione

Le lezioni sono aperte a tutti gli strumenti a fiato ma è richiesta una buona conoscenza dello strumento e della lettura classica. Verranno affrontati tutti gli aspetti che riguardano lo studio della tecnica dell’improvvisazione con lezioni teoriche, esercizi pratici ed esempi. Età minima 12-13 anni.

Arrangiamento e Composizione Jazz

Le lezioni sono aperte a tutti i musicisti di qualsiasi strumento preferibilmente con esperienza jazzistica. Verranno approfondite le tecniche principali utilizzate nella stesura di un arrangiamento per organici dal combo (2-3fiati) alla big band.  E’ previsto lo studio preliminare  dell’armonia e del pianoforte complementare per chi non è pianista. Attraverso una serie di esercitazioni pratiche e l’analisi di partiture d’orchestra sarà possibile assimilare tutti gli elementi indispensabili a creare il proprio stile compositivo. 

Programmi didattici

Teoria

  • Solfeggio classico (R.Bona)
  • Solfeggio Ritmico (D.Agostini – volume I)

Armonia

  • Scala naturale, gradi e intervalli; 
  • Tonalità;
  • Ciclo delle quinte;
  • Teoria Degli intervalli
  • Tritono
  • Scala Minore Naturale, Armonica, Melodica e Bacchiana;
  • Le triadi e le tetradi;
  • Siglare gli accordi
  • Divisione della scala cromatica in parti uguali;
  • Formazione degli accordi sulla scala maggiore
  • Tensioni, estensioni e note da evitare
  • Scale modali
  • Famiglie di accordi
  • Movimento diatonico del basso (2nds , 5ths , 3rds)
  • Cadenze
  • sus4
  • Dominanti secondarie
  • Ritmo Armonico
  • Sequenza di dominanti
  • Sostituzione di tritono
  • Scale simmetriche
  • Armonia nel minore
  • Blues
  • Accordi diminuiti “diatonici”
  • Coltrane Changes;
  • Pedali

Strumento

  • Impostazione;
  • Scelta dello strumento e del setup (bocchino e ance);
  • Emissione e Dinamica;
  • Studio dei suoni armonici;
  • Articolazione - esercizi di tecnica tratti da metodi classici;
  • Espressione - esercizi melodici tratti da metodi classici;
  • Lettura e pronuncia jazz - esercizi tratti dai metodi di Lennie Niehaus;
  • Tecnica finalizzata all’improvvisazione (scale,accordi, intervalli ecc)
  • Studio dei sovracuti;

 Tecnica dell’improvvisazione

  • Studio progressivo degli accordi e delle scale;
  • Improvvisazione su singoli accordi e su piccole progressioni (II-V-I)
  • Studio delle forme e dei brani standards;
  • Uso del metronomo;
  • Esercizi di sviluppo ritmico;
  • Come studiare un pattern;
  • Organizzazione formale di un assolo;
  • Ear Training;
  • Scale particolari (diminuite, esatonali, pentatoniche ecc..)
  • Linguaggio bebop;
  • Sostituzione di accordi;
  • Studio di brani con armonia più complessa (Shorter,Coltrane)
  • Suonare i tempi dispari;
  • Sovrapposizione di accordi – suonare su cambi diversi;

Pianoforte complementare Jazz

  • Impostazione delle mani e primi esercizi di visualizzazione della tastiera;
  • Studio dei II-V-I in modo progressivo;
  • Ear Training al pianoforte;
  • Disposizione di accordi con triadi estratte;

 Arrangiamento e Composizione

  • Regole Generali (Equilibrio, chiarezza, continuità, forma,scelta delle tonalità ecc)
  • Famiglie di strumenti – ranges e caratteristiche acustiche;
  • Voicings (4 – 5 parti, per quarte, cluster, triadi estratte);
  • Analisi melodica;
  • Armonizzazione della melodia – tecniche di base;
  • Drop;
  • Scrittura per 2 – 3 – 4 e 5 fiati
  • Orchestrare la big band
  • Stesura di un background
  • Introduzioni e finali
  • Shout chorus
  • Esercizi di composizione – tecniche di base