CD800S

E’ Arrivato il disco nuovo!

A distanza di ben dieci anni dal nostro primo disco “Frammenti” edito per l’etichetta italiana Silta Records, siamo felici di essere ancora insieme nel presentare questo nuovo lavoro discografico che si intitola “Chance”. E’ un disco che ci rappresenta in ogni dettaglio e contiene tutte composizioni originali scritte appositamente per questa formazione.

Il nostro trio ha una lunga storia poiché vive da più di quindici anni. Abbiamo cominciato a suonare insieme da ragazzi, avendo così la possibilità di sperimentare molto su noi stessi e sul suono di gruppo. Insieme siamo cresciuti come amici fraterni e professionisti di un settore così tanto problematico come quello della musica dal vivo. Abbiamo condiviso moltissime situazioni musicali, festival e club in Italia e all’estero, anche al di fuori di questo progetto e ognuno di noi collabora con diversi artisti di fama internazionale. Tuttavia quando torniamo a suonare insieme la magia si ricrea ogni volta, nota dopo nota, anche se non ci vediamo da qualche tempo. Una magia che sembra avere origini lontane e sconosciute.

Nonostante nella mia carriera abbia suonato con diversi artisti di altissimo livello, con Mattia e Davide continuo a trovarmi sempre “a casa”. Non so perché ma loro non hanno mai smesso di stimolare la mia creatività di compositore e soprattutto di improvvisatore. Quando suoniamo insieme le idee vengono fuori in modo molto istintivo e funzionano sempre. Ho solo bisogno di organizzarle con lucidità durante la performance e il gioco è fatto. La musica ci guida verso territori inesplorati ed è un rischio che ci piace prendere perché abbiamo fiducia l’un l’altro e non abbiamo paura di sbagliare. Penso sia la parte più eccitante del suonare musica improvvisata. Lasciarsi trasportare dalle sensazioni del momento e inventare una storia insieme facendo finta di saperla davvero!

Ci piace pensare all’improvvisazione come a un gioco di squadra, dove ognuno gestisce il proprio ruolo collaborando insieme nel creare una musica dinamica, spontanea e ricca di energia. Nel corso di questi anni abbiamo suonato tanta musica, dai più tradizionali standard, alle composizioni dei grandi del passato che si potessero adattare bene alla nostra formazione. Sono da sempre appassionato alla composizione e ho provato a sviluppare tante idee che potessero funzionare per questo gruppo. I brani che sono contenuti in questo disco sono una selezione accurata di tutti gli “esperimenti” che abbiamo fatto in questi anni di attività. Ogni composizione ha un suono ben distinto, dalle sonorità più rock di Chance ai ritmi tribali di Dancer passando per l’atonalità di Lontani da un Centro e la second line più tradizionale di Duke’s Riff, dedicato al grande maestro.

La dinamica, l’energia e l’imprevedibilità penso che siano le caratteristiche principali che contraddistinguono il suono del nostro gruppo. Ogni performance può essere veramente diversa anche se esploriamo le stesse composizioni. MacGuffin è il pezzo che più rappresenta questo nostro modo di intendere la musica improvvisata. E’ un brano che ho dedicato al grande Alfred Hitchcock, maestro della suspense e dell’intrigo, le cui storie “suonano” coinvolgenti e inaspettate.

Anche gli altri pezzi sono per lo più un omaggio alle grandi figure del passato. Blues for Elvin è dedicato al batterista Elvin Jones, Trane’s Attitude è costruito sui Coltrane Changes mentre Ornettology rappresenta l’incontro fra la musica di Charlie Parker e Ornette Coleman in un rhythm changes asimmetrico.

In questo particolare momento storico la musica dal vivo, in particolare quella di qualità, soffre moltissimo per mancanza di fondi e di cultura, soprattutto in Italia. Avere qualche opportunità per proporre la propria musica è ciò che ogni artista si aspetta dal proprio lavoro e “Chance” è dunque un titolo che ci auguriamo possa essere di buon auspicio per il futuro del nostro gruppo.

 

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